Extopia nasce da due parole greche: ex, fuori, e tópos, luogo. Lo spazio possibile in cui avviene il cambiamento, dove le persone e i luoghi non restano quello che erano.
Un’idea così ha un problema molto pratico: il cambiamento si vede solo se qualcuno lo racconta mentre sta succedendo. Per questo apriamo un diario.
Cosa si trova qui
- Appuntamenti: incontri, laboratori e giornate aperte, con scritto come si fa a partecipare.
- Aggiornamenti dai progetti: a che punto siamo con SpazioPoi e con Contempo, comprese le cose che non hanno funzionato.
- Comunicati: avvisi e comunicazioni ufficiali dell’associazione.
Non è una vetrina. È un registro di lavoro, tenuto mentre il lavoro è in corso.
Uno spazio non si racconta quando è finito. Si racconta mentre lo si costruisce, perché è lì che si può ancora cambiare idea.
Come si partecipa
Tutto quello che leggete qui è aperto: si può proporre un’attività, dare una mano, oppure soltanto venire a vedere. Il modo più diretto è scriverci dalla pagina dei contatti, o seguirci su Instagram e Facebook, dove pubblichiamo gli appuntamenti man mano che si fissano.
Se avete una proposta e non sapete se c’entra, portatela lo stesso. È esattamente il tipo di domanda a cui questo spazio serve a rispondere.
